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Islanda: itinerario di 14 giorni a Settembre

Un epico ontheroad nella Terra del Fuoco e del Ghiaccio totalmente immersi in una natura mozzafiato...preparatevi a vedere cascate, ghiacciai, vulcani, aree geotermiche, lagune, iceberg, spiagge di sabbia nera,scogliere, fari,  il tutto di una bellezza sconvolgente!


E poi, dato che a Settembre è di nuovo buio per parte della giornata, è un mese ottimo per vedere l'aurora boreale!


L'Islanda è un paradiso per gli amanti della natura e uno dei pochi paesi al mondo in cui la natura è ancora così potente, selvaggia e prevalente sull'uomo…ne rimarrete rapiti!


Dai un'occhiata al nostro itinerario di 2 settimane lungo l'intera Ring Road compresi i remoti fiordi occidentali e alle tante utili informazioni pratiche e lasciati inspirare nel creare il tuo itinerario!


Stokksnes - Iceland
Stokksnes - Iceland
 

II nostro itinerario in Islanda:


GIORNO 1 – volo diretto (Icelandair) Milano Malpensa -Reykjavik (Keflavik) 15.10- 17.10 (in Islanda siamo -2h rispetto all'Italia) - tramonto al faro di Garðskagi

Noleggio auto (KIA SPORTAGE 4WD) all'aeroporto (Europecar) per 2 settimane

Notte all’ Istay Cottages a Sandgerði vicino a Keflavik


GIORNO 2ISLANDA DEL SUD: Penisola di Reykjanes (Hvalneskirkja, faro di Stafnes, ponte tra due continenti; faro e scogliere di Reykjajanesviti, sorgente geotermica di Gunnuhver) - Parco nazionale di Reykjanesfolkvangur (Graenavtn; area geotermica di Seltun, Kelifarvatn;) - Reykjavik (Vecchia Reykjavik, Harpa, Lago Tjörnin, Rainbow Street, Hallgrímskirkja) –tot ca. 150 Km

Notte al Viking Hotel a Hafnarfjördur (vicino a Reykjavik)


Se il vulcano è ancora attivo: invece di visitare Reykjavik, avremmo fatto il trekking al Vulcano Litli-Hrùtur (Sentiero A da P1 -20 km con ritorno – 6h) e visitato velocemente Reykjavik il giorno 14 prima di andare alla Blue Lagoon


GIORNO 3 – ISLANDA DEL SUD: Golden Circle: Parco Nazionale Thingvllir – Geyser/Strokkur – Cascata Gulfoss - Cascate del Sud parte I: Seljalandsfoss&Gljúfrabúi, – tot ca. 300 km

Notte al Kvíhólmi Apartment a Hólmabæir (a circa 20 km da Skogar)


GIORNO 4 – ISLANDA DEL SUD: ghiacciaio Sólheimajökull - chiesetta nel villaggio di Vik i Myrdal - spiaggia nera di Reynisfjara– promontorio e faro di Dyrhólaey -  tot ca. 130 km

Notte al Kvíhólmi Apartment a Hólmabæir (a circa 20 km da Skogar)


Se avete tempo potete valutare di fare anche il Mini trekking al Monte Reynisfjall da Vik oppure aggiungete 1 giorno per visitare le isole Vestmannaeyjar


GIORNO 5 - ISLANDA DEL SUD: – Cascate del Sud parte II: Skógafoss &Kvernufoss - Canyon Fjaðrárgljúfur –Ghiacciaio Svinafellsjökull (parte del Parco Nazionale Vatnajökull –tot ca. 280 km

Notte alla Gerdi Guesthouse vicino alla laguna Jökulsárlón


Se avete tempo, potete valutare di visitare anche il Parco Nazionale Skaftafell (parte del Parco Nazionale Vatnajökull) per fare il trekking facile al ghiacciaio Skaftafellsjökull e fino alla cascata Svartifoss o nelle giornate di sole vedere il tramonto alla Diamond Beach o alla Jökulsárlón lagoon


GIORNO 6- ISLANDA DEL SUD: -Lagune Jökulsárlón e Fjallsárlón per vedere gli iceberg–Diamond Beach - Höfn - Stokkness –tot ca. 150 km

Notte alla  Rauðaberg II Guesthouse a Raudaberg (ca. 25 km da Höfn): abbiamo visto una fantastica aurora boreale dalla guesthouse


GIORNO 7 - FIORDI DELL’EST: guida da Höfn a Egilsstadir (Ring road 1 + strade panoramiche 96 e 92 sui vari fiordi dell’est)– villaggio di Seyðisfjörður (strada 93) –villaggio di Borgarfjörður Eystri e promontorio di Hafnarholmi (strada 94)–tot ca. 450 km

Notte alla Hjartarstaðir Guesthouse a Eidar (20 km da Egilsstadir): abbiamo visto un'aurora boreale molto forte e danzante dalla guesthouse


Il promontorio di Hafnarholmi è anche un luogo perfetto per vedere da vicino centinaia di pulcinelle di mare, però solo da maggio a metà agosto

 

Se avete più tempo, potete valutare di vedere in questa zona anche la cascata Hengifoss


GIORNO 8 – ISLANDA DEL NORD: Rjukandafoss - area geotermica di Hverir Viti Crater (vulcano Krafla) - Lago vulcanico Myvatn (Grjótagjá, cratere Hverfjall, formazioni laviche di Dimmobugir, pseudocrateri a Skútustadagigar) - Cascata Godafoss– tot ca. 300 km)

Notte nella Brúnahlíð Guesthouse (tra il lago Myvatn e Husavik)


Se avete più tempo, valutate di vedere anche lo Stuðlagil Canyon (ma sappiate che l'acqua però è turchese solo da metà giugno a inizio agosto: altrimenti è grigio-marrone!)


GIORNO 9 - ISLANDA DEL NORD: tour in barca per l'avvistamento delle balene a Husavik - Cascata Dettifoss (parcheggio ovest - strada 862) -tot ca. 220 km


Notte nella Brúnahlíð Guesthouse (tra il lago Myvatn e Husavik)


 In alternativa al tour in barca per vedere le balene o se avete più tempo, potete visitare in questa zona il Parco Nazionale Jökulsárgljúfur (Canyon Asbyrgi, Vesturdalur, punto panoramico sulla cascata Hafragilsfoss e Canyon Jökulsárgljúfur) o Dettifoss anche dal parcheggio est (strada sterrata 864), nonché guidare lungo le strada panoramica sulla costa nord da Husavik fino a Langanes


GIORNO 10 – ISLANDA DEL NORD: Akureyri - Penisola di Tröllaskagi: strade 82 e 76 con fermate a Siglufjörður, Siglunes, Hofsòs, Grafarkirkja (ca. 250km)


Pernottamento nella Helluland Country Home a Saudarkrokur


Quando si passa da Akureyri, c'è un tunnel da pagare su www.tunnel.is (1650kr per le auto). Si può pagare 24h prima o dopo il passaggio


GIORNO 11: FIORDI OCCIDENTALI: 500 km in auto per raggiungere i remoti fiordi occidentali con soste nella penisola di Vatnsnes (Hvitserkur (faraglione a forma di dinosauro) e Hvammstangi per vedere le foche) e Isafjörður

Notte nella Sudavik Guesthouse a Sudavik (vicino a Isafjörður nei fiordi occidentali)


GIORNO 12 – FIORDI OCCIDENTALI: Cascata Dynjandi – Scogliere di Latrabjarg – Spiaggia di sabbia bianca di Orlygshöfn – Spiaggia di sabbia rossa di Raudasandur e chiesa nera (300 km)

Se avete più tempo, raggiungete anche l’ Arnafjörður

Pernottamento alla Raudsdalur Guesthouse a Brjanslaekur (fiordi occidentali)


GIORNO 13 - ISLANDA OCCIDENTALE – guidare ca. 300 km per raggiungere la Penisola di Snæfellsness: Spiaggia di Ytri Tunga (foche) - Chiesa Nera di Budir – Gola di Raudfeldsgja – Scogliere e faro di Londragar/Thufubjarg/Malariff – Spiaggia di sabbia nera di Djupalonssandur - ca. 470 km

Notte al Vatnsás 10 Apartment a Stykkishólmur


GIORNO 14 – ISLANDA OCCIDENTALE/SUD: Penisola Snæfellsness: villaggio di Stykkishólmur e scogliera di Súgandisey - Monte Kirkjufell e Kirkjufellsfoss – scogliere e arco di roccia di Arnarstapi- Blue Lagoon(ingresso dalle 17) – tot ca. 330km

Notte all’ Istay Cottages a Sandgerði vicino Keflavik


GIORNO 15 – volo diretto (Icelandair) Reykjavik (Keflavik) – Milano Malpensa -8.30 - 14.45


Totale circa 4000 km

 

TAPPA PER TAPPA


REYKJANES PENINSULA


L’Islanda ci accoglie con un sole splendido e iniziamo esplorando la Penisola di Reykjanes.. un susseguirsi di fari, scogliere, sorgenti geotermali che ribollono e fumano, campi di lava ricoperti di muschi e licheni, laghi vulcanici … non potevamo cominciare meglio di così il ns itinerario ontheroad in Islanda ! 


Da non perdere sulla Penisola di Reykjanes 

1.       Il Gardskagi promontory con il suo iconico faro bianco e rosso 

2.       La chiesetta nera di Hvalsnes

3.       Il faro arancione di Stafnes: molto fotogenico 

4.       Bridge BetweentwoContinents, il noto ponte che attraversa la spaccatura tra la placca tettonica euroasiatica e nordamericana

5.       Reykjajanes lighthouse, il faro più antico di Islanda e le vicine scogliere 

6.       Gunnuhver, un’area geotermale multicolore e fumante 

7.       Blue Lagoon, la spa dalle acque azzurre lattiginose incastonata in un campo di lava nero, diventata il simbolo dell’Islanda (di seguitotutte le info)

8.       Reykjanesfolkvangur National Park in cui passeggiare tra sorgenti termali, laghi vulcanici, campi di lava, spiagge nere e scogliere circondati da un panorama mozzafiato (tappe principali: lago di Kelifarvatn, sorgenti geotermali di Seltun, lago di Graenavtn, scogliere di Krysuvìkurberg : di seguito tutte le info)

9.       Vulcani della Reykjanes Peninsula che da marzo 2021 hanno iniziato ad eruttare a fasi intermittenti. I percorsi cambiano continuamente in base alla colata lavica, ma consigliamo di visitarli solo se attivo (di seguito tutte le info)


REYKJANESFOLKVANGUR NATIONAL PARK


Siamo sempre nella Penisola di Reykjanes: qui troverete aree geotermali, laghi vulcanici, campi di lava, scogliere circondati da un panorama mozzafiato


Ecco le 4 tappe principali

-Kelifarvatn: un profondo lago vulcanico circondato da spiagge nere

-Passeggiare sulle passerelle di legno che attraversano il fumante e ribollente campo geotermale di Seltun

- Graenavtn: un antico cratere che forma un lago vulcanico turchese

- Le grandi scogliere nere di Krysuvìkurberg circondate da campi di lava ricoperti di muschi e licheni 

 

Per la visita considerate 2-3 ore



VOLCANI NELLA THE REYKJANES PENINSULA


Dopo secoli di inattività, questa area ha ripreso a eruttare dal 2021 creando vari crateri e regalandoci viste da mozzare il fiato con la lava incandescente che scorre:

-          nel marzo 2021 il cratere Fagradalsjall  per circa 6 mesi

-          nell’agosto del 2022 (Meradalir) per circa un mese

-           nel luglio 2023 il cratere Litli-Hrùturper circa un mese

-          un nuovo vulcano molto vicino alla cittadini di Grindavik (che è stata evacuata dall'inizio di novembre) il 19 dicembre 2023 per pochi giorni

 Come raggiungerli?


Questi vulcani si trovano nella penisola di Reykjanes a circa 50km a sud di Reykjavik, vicino a Grindavík (tristemente evacuata nel novembre 2023 per il rischio di una fortissima eruzione vulcanica proprio sotto il paese e nei pressi della Blue Lagoon)


Il parcheggio P1 e P2 costano 1000ISK (circa 7euro) e si pagano online https://parka.is/pay/geldingadalir/


Per tutte le info aggiornate sui parcheggi e soprattutto sui sentieri che cambiano in base all’eruzione e al meteo visitate https://www.visitreykjanes.is/en/volcano-eruption/eruption-information/hiking-and-parking


Prima di iniziare il trekking controllate  il meteo, le condizioni di sicurezza/apertura del sentiero su  https://safetravel.is/  e seguite le indicazioni delle autorità in loco.



BLUE LAGOON


Ma vale la pena ?


E’ sicuramente molto turistica, affollata e il costo di ingresso non proprio economico..  però non potevamo perderci la più famosa piscina termale islandese ! Incastonata in un campo di lava nero, le sue acque azzurre lattiginose creano un contrasto parecchio scenografico


 Tips :

1.       per risparmiare un pochino, prenotate con largo anticipo, perché il costo di ingresso aumenta sotto data e inoltre si rischia che sia piena!

2.       evitate l’ora di punta dalle 10 alle 14

3.       per tutte le info su costi e orari di visita: www.bluelagoon.com


 Come alternativa, leggermente più economica, ma in uno scenario altrettanto suggestivo si può valutare la più nuova SKY LAGOON  (www.skylagoon.com)


REYKJAVIK


 Cosa vedere a Reykjavik in 2-3 ore?


 • Hallgrímskirkja, l'iconica cattedrale di Reykjavik.

• Rainbow Street, la famosa strada con i colori dell’arcobaleno simbolo di libertà e diversità

• Harpa, la fotogenica sala concerti in vetro che riflette il cielo e il porto

• Il Porto Vecchio

• La Vecchia Reykjavik, il cuore della capitale con il lago Tjörnin e il municipio


Info pratiche: per un buon fish&ships e hamburger a prezzi onesti in un posto carino, vi consigliamo di cenare al 101 Bistro nella Vecchia Reykjavik


GOLDEN CIRCLE


 Siamo a circa 100km da Reykjavik e per visitare le sue 3 celebri attrattive considerate 4-5 ore


1) Thingvellir National Park

La sede del primo parlamento islandese (il primo parlamento democratico al mondo).

Il parco è patrimonio UNESCO e qui si possono vedere la cascata di Óxarárfoss, la roccia della legge (Logberg), una delle prime chiese islandesi (Thingvallakirkja), il più grande lago d’Islanda (Thingvallavatn).

Salite anche fino all’Hakid Viewpoint, il principale belvedere del parco vicino al visitors center.

Vi consigliamo di scegliere un punto di partenza e fare un’anello a piedi (circa 2h)


2) Geyser/Strokkur

che erutta ogni circa 5-10 minuti con uno spettacolare getto alto 15-30m (Geysir, infatti ora è dormiente)


3)Gullfoss

una delle cascate più famose e potenti d’Islanda, che crea degli arcobaleni meravigliosi  nelle giornate di sole


Info pratiche: Queste attrazioni sono gratuite, ma per visitare il Parco Nazionale di Thingvellir è necessario pagare il parcheggio utilizzando un QRcode (circa 5,5 euro)

LE 4 CASCATE DEL SUD 


Seljalandsfoss: una delle cascate più famose e sceniche, in quanto un sentiero permette di camminarci dietro! Evitate di andarci al mattino che è in ombra!


Gljúfrabúi:una cascata che si trova all’interno di una grotta a pochi passi dalla famosa Seljalandsfoss : si fa la doccia per vederla, ma non perdetevela perché l’effetto wow è assicurato!


Skógafoss: una spettacolare cascata con un salto di 60 metri che forma degli arcobaleni giganti nelle giornate di sole. Oltre che avvicinarvi ai piedi della cascata, salite la  ripida scalinata che la fiancheggia per una vista panoramica dall’alto!


Kvernufoss,  dopo aver visitato Skogafoss fate una breve deviazione fino allo Skogar Museum, lasciate lì la macchina e dopo una breve passeggiata in un canyon vi troverete al cospetto di questa spettacolare cascata meno conosciuta incastonata in una gola e dietro la quale si può camminare !


Abbigliamento consigliato: waterproof! Perché specialmente per Seljalandsfoss e Gljúfrabúi ci si bagna parecchio! Per lo stesso motivo vi consigliamo di visitarle a fine giornata o di portarvi un cambio asciutto!


GHIACCIAIO SÓLHEIMAJÖKULL


 Fa parte del più grande ghiacciaio Mýrdalsjökull ed è una delle lingue glaciali più facilmente raggiungibili nel sud dell'Islanda! 


Dal Parcheggio un sentiero di 1km, vi porterà ai piedi della lingua del ghiacciaio immersa in una laguna glaciale dove galleggiano gli icebergs: da qui la vista è davvero spettacolare!


Ma vi domanderete perché il Ghiacciaio è nero? Perché è ricoperto di cenere e sabbia vulcanica…solo in Islanda al combinazione tra fuoco e ghiaccio raggiunge questi livelli di perfezione


VÍK E DINTORNI

cosa fare se avete mezza giornata?


1)Vík í Mýrdal: il villaggio più a sud dell’Islanda caratterizzato da un’iconica chiesetta bianca e con il tetto rosso e incastonato tra il Monte Reynisfjall da un lato e la spiaggia nera e i faraglioni dall’altro. 


2) Mini trekking fino al crinale del monte Reynisfjall, per una vista spettacolare sulla spiaggia nera, i faraglioni, Vik e il promontorio di Dyrhólaey. Ci si arriva percorrendo una stradina a piedi non particolarmente faticosa che parte dal villaggio di Vik


3) Dyrhólaey Promontory, Il panorama sulla spiaggia nera, il faro e sull’enorme arco di lava pietrificata sferzato dall’oceano è strepitoso da qui! Ideale al tramonto


4) Reynisfjara Beach: la famosa spiaggia nera, con la sua iconica parete parete di colonne basaltica e a largo della costa i maestosi Faraglioni di Reynisdrangur.


Quando è periodo (da metà maggio a metà/fine agosto), questo è anche un ottimo punto per vedere le pulcinelle di mare ..quindi occhi aperti sopra le colonne di basalto ! 


ATTENZIONE:  evitate di avvicinarvi troppo alla riva perché è molto pericoloso a causa delle onde anomale improvvise e le correnti molto forti.

Mentre eravamo lì abbiamo visto persone incoscienti immergere i piedi nell’acqua o passeggiare vicinissimo alla riva per portare a casa uno scatto o un video acchiappa-like su IG …  ma, non fatelo perché non si scherza con la natura in Islanda e specialmente in questa spiaggia che negli anni è tristemente famosa per aver fatto svariate vittime tanto da darle l’appellativo di spiaggia della morte.

Quindi godetevi la bellezza selvaggia di questa spiaggia, ma mai voltare le spalle al mare e non sfidatela perché qui le onde cd serpente si creano all’improvviso e a trasformarsi  in tragedia purtroppo si fa presto


FJAÐRÁRGLJÚFUR CANYON

Un imponente canyon nell'Islanda del sud con pareti a strapiombo e contorte che sono il risultato dell’erosione causata dal disgelo dei ghiacciai migliaia di anni fa.. decisamente una tappa imperdibile!


Dal parcheggio parte un sentiero panoramico lungo tutta la lunghezza della gola: percorretelo tutto e preparatevi a scattare delle foto pazzesche!

SKAFTAFELL NATIONAL PARK


Fa parte del Vatnajökull, uno dei più grandi ghiacciai di tutta Europa.

 

Da non perdere in questa zona:

1.       ghiacciaio Skaftafellsjökull : dal centro visitatori del PN di Skaftafell, con un breve e facile trekking di circa 4km si arriva ai piedi del ghiacciaio

2.       le grotte di Ghiaccio: la più suggestiva? sicuramente la Crystal Ice Cave. Ovviamente sono, visitabili solo in inverno…quindi torneremo per vedere questo spettacolo della natura!

3.       la cascata di Svartifoss, circondata da colonne nere di basalto che ricordano  le canne di un organo da chiesa. Per raggiungerla  bisogna percorrere un sentiero panoramico circolare di 90 minuti



GHIACCIAIO SVINAFELLSJÖKULL


 Anche lo Svinafellsjökull fa parte del Vatnajökull Glacier


Come raggiungerlo ?


Poco dopo il visitor Center dello Skaftafell National Park, troverete la deviazione che porta al parcheggio e in 10/15min un sentiero vi porterà al fronte del ghiacciaio immerso in una laguna glaciale dove galleggiano gli icebergs: da qui la vista è davvero spettacolare!

JÖKULSÁRLÓN E FJALLSÁRLÓN LAGOONS   


Per vedere gli icebergs, non ci sono posti migliori che queste 2 lagune glaciali dalle acque blu ai piedi del Ghiacciaio del Vatnajökull, nel sud dell'Islanda!


Noi le abbiamo viste in una giornata nuvolosa che ci ha regalato comunque un’atmosfera molto suggestiva e i riflessi …ma questi sono uno di quei posti che sono affascinanti con praticamente qualsiasi luce, quindi se potete, tornateci in orari diversi per regalarvi ogni volta una nuova emozione!


Alla Jökulsárlón lagoon, inoltre occhi aperti perché è frequente vedere le foche nuotare tra gli iceberg o dormirci sopra!

DIAMOND BEACH


Una spiaggia nera tempestata di frammenti di scintillanti pezzi di ghiaccio di varie dimensioni e forme che si staccano dai ghiacciai lì intorno e sono portati a riva dal mare, creando un effetto davvero unico ….questi sono i “diamanti” che la natura ci regala: con il riscaldamento globale ancora più preziosi!


 Armatevi di macchina fotografica: questo è il luogo ideale per sbizzarrire la vostra creatività!

STOKKSNES


Se siete amanti della fotografia, non perdetevi una sosta fotografica (idealmente al tramonto) alla spiaggia nera di Stokksnes sovrastata dal Monte Vestrahorn che regala panorami da cartolina


Se sarete particolarmente fortunati, riuscirete a catturare il riflesso del Monte Vestrahorn sulla spiaggia nera !


Per accedere all’area, bisogna pagare un biglietto di 1000isk a persona al Viking Café li accanto! 


SEYÐISFJÖRÐUR E I FIORDI DELL'EST      


I fiordi dell’est, regalano scorci bellissimi a ogni curva…montagne che si tuffano nel mare, pittoreschi villaggi di pescatori, scogliere, fari …


Guidate lentamente e preparatevi a fermarvi spesso … non perdetevi in particolare :

-le strade panoramiche 92, 93, 94 e 96

- il villaggio di BorgarfjörðurEystri e il promontorio di Hafnarholmi dove è possibile vedere centinaia di puffin da Maggio a metà agosto

-  il villaggio Seydisfjördur, famoso per la sua iconica chiesetta al termine di una strada arcobaleno. Inoltre è uno dei principali porti di attracco, se si arriva in Islanda via mare: in particolare qui arrivano i traghetti della Smyril Line che partono da Hirtshals in Danimarca, con possibilità di fermarsi anche alle Faroe. Prima o poi torneremo in Islanda così!!!


STUÐLAGIL CANYON


Stuðlagil Canyon: Est or Ovest? e poi, ma l'acqua non dovrebbe essere azzurra?


 Il colore dell’acqua in realtà dipende dal periodo! Infatti, si riesce a vedere il contrasto delle colonne basaltiche sull’acqua smeraldo solo da metà giugno a metà agosto; nel resto dell’anno invece bisogna accontentarsi della versione sempre affascinante, ma sicuramente meno fotogenica dell’acqua  marrone grigio


Perché questo cambio colore?

Perché verso fine agosto il ghiacciaio Vatnajokull riversa detriti nel fiume che da calmo si ingrossa e perde il colore smeraldo


Il canyon può essere visitato da due lati: il lato est o quello ovest


Ecco le differenze:


-LATO EST: bisogna camminare un pochino, ma la vista è indubbiamente più scenografica in quanto si arriva molto vicino alle colonne basaltiche

Come arrivare: dalla Ring Road prendete la strada sterrata n. 923 e seguite le indicazioni per KLAUSTURSEL.

Prima del ponte, troverete un primo parcheggio, ma se avete un 4X4 attraversate il ponte e girate subito dopo a destra, proseguendo in auto per 2km sullo sterrato un pò dissestato fino al secondo parcheggio. Da qui sono circa 3km a piedi a tratta (in piano) e considerate tra A/R un paio d’ore (dal secondo parcheggio si risparmiano infatti 4km in totale!)


-LATO OVEST: più facilmente raggiungibile, ma la vista è molto limitata e non molto scenografica poiché avviene da una piattaforma dall’alto

Come arrivare: dalla Ring Road prendete la strada sterrata n. 923 e seguite le indicazioni per GRUND. Alla fine della stradina troverete un parcheggio a circa 200 m dalla piattaforma panoramica che si raggiunge tramite delle ripide scale.


HVERIR GEOTHERMAL AREA  


Hverir è un'area geotermica vicina al lago Myvatn in cui vedere fumarole fumanti, pozze di fango ribollenti circondate da cristalli di zolfo colorati, il tutto immerso in un paesaggio ocra molto suggestivo!


Siate preparati: questo posto è davvero panoramico,  ma lo zolfo conferisce alla zona un forte odore sulfureo, non molto gradevole. Inoltre, mettetevi la retina o almeno un paracollo e occhiali da sole per pararvi il viso dai fastidiosi moscerini che infestano la zona del Myvatn


MYTVAN LAKE


Un lago vulcanico nel Nord dell’Islanda e trai più grandi di tutto il paese


Non perdetevi intorno al lago:

1.       cratere Hverfjall:  uno dei più grandi e simmetrici crateri esistenti al mondo . Con una passeggiata di 15 minuti in salita si può arrivare in cima e da lí ammirare anche il panorama del lago dall’alto!

2.       Grjótagjá, una grotta lavica con l’acqua azzurra 

3.       Dimmobugir: un serie di formazioni laviche dalle forme bizzarre tra cui è possibile passeggiare !

4.       Gli pseudocrateri di Skutsustadagigar


Nelle vicinanze da vedere inoltre, la spettacolare area geotermica di Hverir e se vi avanza tempo, andate anche al vicino Viti Crater (volcanKrafla), un lago azzurro all’interno di un cratere molto fotogenico e facilmente raggiungibile!

 

Curiosità: sapete cosa significa Myvatn? Lago dei moscerini … pertanto consigliamo di mettetervi la retina o almeno un paracollo e occhiali da sole per pararvi il viso dai fastidiosi moscerini che infestano la zona


LE CASCATE DEL NORD


1) Dettifoss,  monumentale, possente, una vera forza della natura


 Ma meglio visitare il lato ovest oppure il lato est ? Trai due lati non vi sono ponti

1.       Lato est: bisogna fare una strada sterrata, la n. 864. Scegliete questo ingresso per una vista più ravvicinata. Da qui inoltre potete proseguire un paio di km per il favoloso viewpointsulla cascata di Hafragilsfoss ed il Jökulsárgljúfur Canyon 

2.       Lato Ovest: ci si arriva più facilmente essendo la strada asfaltata (la n. 862) e anche qui l’effetto wow è assicurato.


Queste indicazioni valgono sia arrivando da sud dal lago Mytvan o da Nord da Asbyrgi.


Da entrambi i lati con una breve passeggiata è possibile vedere anche la vicina cascata Selfoss.


2) Godafoss: con la sua forma ad arco e con il lago sottostante regala uno scenario da cartolina! È detta anche la “cascata degli dei”, perché secondo la leggenda, l’oratore della legge, di ritorno da Þingvellir dopo essersi convertito al cristianesimo, gettò nelle sue acque gli idoli pagani.


3) Rjukandafoss: alta 139 m, è una delle molte cascate che potete vedere dalla Strada 1 … perfetta per fare una pausa guidando da Egilsstadir al Lago Myvatn


HUSAVIK


Uno dei posti miglioriper vedere le balene in Islanda è Husavik e così visto che il mare era calmo, abbiamo deciso di provare il tour in barca di 3h al costo di 11300isk a persona (circa 80 euro) di North Sailing che organizza varie uscite al giorno (in speed boat il giro dura 2h e il costo è 19700isk a persona ). In settembre quando siamo stati noi, non serve prenotare in anticipo e abbiamo preso i biglietti direttamente alla biglietteria al porto (altrimenti in alta stagione o se preferite cme prenotare, potete prenotare il tour su getyourguidehttps://gyg.me/frJUerNI)


Noi non siamo stati fortunatissimi nella ns uscita perché abbiamo visto giusto un paio di balene e non troppo vicine, ma la natura è anche questo  -altrimenti bisogna andare all’acquario - quindi va bene così 


 TRÖLLASKAGI PENINSULA


La cd Penisola dei Trolls, con le sue montagne a picco sul mare, le scogliere, i fiordi, i fari, le chiesette, i villaggi di pescatori è uno spettacolo per gli occhi!


Per un itinerario poco battuto, ma molto scenografico con vedute mozzafiato sulla costa nord, prendete la strada 82 e 76!


Soste da non perdere: il pittoresco villaggio di pescatori di Siglufjörður, il faro arancione di Siglunes,  la chiesetta dal tetto blu e le scogliere di Hofsòs, la chiesetta con il tetto d’erba  di Grafarkirkja

 

Se avete tempo arrivate anche fino al porticciolo di Reykir  e prendete parte a un tour in barca fino all’isolotto di Drangey in mezzo allo Skagafjörður per vedere sulle sue scogliere alte 180m tantissimi uccelli marini (le pulcinelle di mare fino a metà agosto)


 WESTFJORDS


Questa area è ancora molto autentica e remota (solo una piccolissima % dei viaggiatori ci arriva) ….qui troverete scogliere imponenti, fiordi, spiagge, minuscoli villaggi, cascate….

 Se avete un paio di giorni come noi, ecco le tappe imperdibili:


1.       la cascata di Dynjandi

2.       La spiaggia rossa di  Raudasandur e la vicina chiesetta nera

3.       Le imponenti scogliere di Latrabjarg alte 440m e lunghe 14km (popolate dalle pulcinella di mare fino a metà agosto)

4.       la spiaggia bianca di Orlygshöfn bagnata dal mare turchese che affaccia sulle scogliere del Patreksfjordur,  nonchè il vicino faro

 

se vi rimane tempo andate anche al villaggio di Bíldudalur e fino alla punta dell’’Arnafjordur nonchè fino al Isafjordur nel nord dei Westfjords

 

Consigli:

-le strade sono prevalentemente sterrate, piene di buche e serve quindi necessariamente un 4x4

-Fate rifornimento ogni volta che potete, perché le pompe di benzina sono poche

-qui più che altrove organizzatevi con la spesa/panini per i pasti perché non troverete praticamente niente

-Se dovete scegliere, privilegiate la parte sud dei Westfjord che è decisamente più bella


 SNÆFELLSNESS PENINSULA


Scogliere a picco sul mare, fari, spiagge, fiordi, vulcani, campi di lava, un ghiacciaio, villaggi di pescatori… la Penisola di  Snæfellsness  è una tappa imperdibile!

 

Highlights:

-l’iconica Kirkjufell Mountain e la cascata Kirkjufellsfoss

- la chiesetta nera di Budir circodata dai campi di lava

Ytri Tunga Beach popolata dalle foche 

- la spiaggia di sabbia nera di Djúpalòn e le sue spettacolari formazioni rocciose

- Il faro di Malariff e le vicine scogliere di Londragar

- il Ghiacciaio dello Snæfelsjokull dove Jules Verne ambientò il suo romanzo “Viaggio al centro della Terra”

- le imponenti scogliere di Arnarstapi

  - Il pittoresco villaggio di Stykkishólmur e il faro di Súgandisey  sulla scogliera che affaccia sul Breidasfjörður


 

Islanda: altre Info Pratiche


FLESSIBILITA'


Nel pianificare il vostro itinerario consigliamo di non stare strettissimi con i giorni/le cose da vedere ogni giorno e se ne avete la possibilità di aggiungere qua e là un giorno cuscinetto in modo da poter aver più di una finestra soprattutto per vedere le cose che vi interessano di più.


Infatti, può capitare che si debbano cambiare i piani a causa del meteo che in Islanda è imprevedibile e può essere davvero inclemente a volte oppure se chiudono le strade per il vento/allerta meteo (cosa più frequente in inverno, ma che può capitare talvolta anche in estate)


DOVE DORMIRE


Per dormire suggeriamo di optare per guesthouses, cottages, fattorie per stare più a contatto con la natura e in luoghi con poco inquinamento luminoso e avere così la sera più possibilità di vedere l’aurora senza neanche spostarsi con l’auto. Inoltre questo tipo di strutture sono più caratteristiche degli hotel !


Specialmente in piena estate (luglio -agosto) e nel sud dell’Islanda è fondamentale prenotare dove dormire,con largo anticipo (almeno 6 mesi prima),perché c’è molta richiesta, le strutture sono poche e i costi sono alti, soprattutto sotto data. Quindi l’unico modo per risparmiare un pochino è prenotare per tempo!


Importante: scegliete possibilmente alloggi con uso cucina perché mangiare fuori in Islanda è parecchio costoso e spesso sarete in mezzo al nulla la sera, quindi sarete ben contenti di aver la possibilità di cucinarvi i pasti!


Noi partendo a fine agosto abbiamo fissato tutte le nostre strutture a febbraio, con Booking.com con cancellazione gratuita (fino a pochi giorni prima della partenza) e abbiamo alternato guesthouses con bagno e cucina condivise con alloggi con camera e angolo cucina privati. Il livello di pulizia degli alloggi è altissimo in Islanda e spesso si tratta di case con poche camere, quindi anche condividere bagno e cucina è un’esperienza che consigliamo


DOVE MANGIARE


Parola d’ordine: per mangiare, fate la spesa! Perché mangiare fuori è, salvo poche eccezioni, molto costoso e comunque spesso trovare un ristorante/bar non è facile, specialmente fuori dai (pochi) centri abitati


Anche per il pranzo consigliamo di prepararvi dei panini, perché passerete il 90% del tempo delle vostre giornate nella natura, senza davvero niente intorno a voi per km e km. Inoltre, portatevi un termos con te o caffè caldo perché spesso durante la giornata non troverete niente per acquistarlo e vi assicuriamo che bere qualcosa di caldo, dopo magari aver preso vento e pioggia fa mooolto piacere!


Per fare la spesa, trai i supermercati, forse il più fornito e con i prezzi più convenienti è Bonus. Fuori dai centri più grossi come Reykjavik e Akureyri preparatevi a trovare pochi negozi di alimentari e cmq sempre abbastanza piccoli e non molto forniti. Ovviamente rispetto all’Italia i prezzi dei supermercati islandesi sono parecchio più alti, quindi se avete posto in valigia portarsi qualcosina di base (olio, pasta, risotti pronti...) non è una cattiva idea!


AUTO & CAMPER


4x4: si o no?


In estate, se vi limitate a stare sulla ring road e vedere solole attrazioni principali, non è indispensabile un 4x4, ma basta una macchina di medie dimensioni (sconsigliamo le piccole utilitarie perché comunque i km da fare sono tanti e qualche sterrato va messo in conto anche rimanendo sulle rotte più battute).


Se volete invece visitare i Westfjords o cmq avventurarvi sulle strade secondarie (le F), il 4x4 è necessario. Anzi se andate sulle strade F con le auto normali (2WD), l’assicurazione non copre, in caso di danni: quindi leggete bene le condizioni del noleggio per evitare spiacevoli e costose sorprese


Noi avendo in programma di fare anche qualche strada F e soprattutto i westfjords abbiamo optato per un 4x4. Avevamo prenotato Suziki Vitara o Dacia Duster e poi ci hanno fatto un upgrade a una Kia Sportage. Cmq questi modelli vanno tutti bene e sono quelli che si vedono di più in giro.


Il costo del noleggio dell’auto è molto alto in Islanda specialmente in estate, quindi l’unico modo per risparmiare un pochino è prenotare con largo anticipo (almeno 5-6 mesi prima).

In inverno e autunno inoltrato, ricordatevi sempre di prendere un’auto con le gomme chiodate altrimenti guidare su ghiaccio e neve è praticamente impossibile


In Islanda fate moltissima attenzione al vento che porta via/rovescia le portiere …quando scendete dalla macchina quindi, è sempre buona norma tenere con la mano la portiera

Sopratutto nei westfjords ein generale al nord, fare benzina ogni volta che potete (tenendo il serbatoio sopra metà) perché le pompe di benzina non sono tantissime


È consigliata per il camper o il van?

Assolutamente si, in estate è un ottimo modo per girare l’Islanda in libertà contenendo un pochino i costi. Ci sono infatti molti campeggi e se si rimane sulla Ring Road e si visitano le attrazioni principali non ci sono problemi. Ovviamente in camper (se non 4x4) da evitare le strade F, i Westfjords e le Highlands centrali e quando c’è vento forte bisogna fare un pochino più attenzione.


PARCHEGGI E TUNNEL


Per visitare le bellezze naturali in Islanda non c’è un biglietto d’ingresso da pagare, ma spesso capita -soprattutto nel sud dell’Islanda- che bisogna pagare il parcheggio (di solito con la app PARKA, oppure con Easy Park o con App dedicate/QR codes da scansionare). Il costo è fisso edi solito oscilla trai 750 – 1000 ISK ( circa 5-7 euro)


Se passate da Akureyri ricordatevi di pagare il pedaggio del tunnel su Tunnel.is (1650 ISK per le auto). Si può pagare 24h prima o dopo il passaggio.

 

APP INDISPENSABILI IN ISLANDA


SAFETRAVEL.is e ROAD.is:per tenervi aggiornati in tempo reale su eventuali chiusure di strade, eruzioni vulcaniche e in generale allerte meteo


VEDUR: una garanzia per controllare le previsioni meteo


MY AURORA FORECAST: per verificare l’indice del vento solare, la nuvolosità e la probabilità di vedere l’Aurora. Impostate la posizione in cui vi trovate per avere informazioni il più accurate possibili e abilitate le notifiche in modo che l’app vi avverta se le condizioni per vedere l’aurora sono particolarmente favorevoli


Inoltre, anche quando siamo a casa e siamo in astinenza da Aurora (perché vi assicuriamo che vista una volta, crea dipendenza), noi ci consoliamo con le webcam dei posti migliori a Nord per vedere l’Aurora (principalmente in Svezia e Norvegia)


PARKA: indispensabile per pagare i parcheggi delle principali attrazioni naturalistiche soprattutto nel Sud dell’Islanda


AURORA BOREALE


Appena torna il buio (quindi da fine agosto e fino ad Aprile), se il cielo è sereno e c'è un indice KP sufficiente (almeno 2-3), In Islanda vi è la possibilità di vedere l'aurora boreale!

 

Anzi proprio Settembre e Marzo sono i mesi migliori perché il cielo tende ad essere meno nuvoloso e in occasione degli equinozi l’indice KP (cioè il vento solare) tende ad essere più alto. Noi abbiamo visto le nostre migliori aurore proprio agli inizi di Settembre sia in Islanda  che in Norvegia.


Per controllare l'indice KP e le previsioni della nuvolosità, ti consigliamo l'app "My Aurora Forecast"


In generale, non c’è un posto per vedere l’aurora, ma tendenzialmente guardate verso Nord eappena fa buio va benissimo qualsiasi luogo con poche luci! Per questo consigliamo la sera di prediligere strutture immerse nella natura, così potrete vederla direttamente da lì senza bisogno di spostarvi con la macchina

 

Ma come si fotografa l’Aurora?

 

Serve un treppiede e idealmente una fotocamera reflex o mirrorless con un obiettivo con F non maggiore di 2.8 (noi abbiamo un 1.8). Si scatta con le impostazioni in manuale che però cambiano a seconda di vari fattori …luminosità dell’aurora, presenza o meno della luna, inquinamento luminoso..

 

In breve, per la ns esperienza si deve mettere la macchina fotografica a fuoco manualmente su infinito (puntando a un qualcosa di luminoso e lontano: ad esempio una stella). Poi si scatta con F su 1.8/ 2 (max 2.8), come tempo di scatto (S) tra 5 e 8 secondi e ISOmediamente su 1600

Non dimenticatevi inoltre, di scattare con l’autoscatto per evitare il micro- mosso

 

Ma come abbiamo detto, non sono regole fisse bisogna adattarle alla serata e a ogni aurora

 

Quando è particolarmente forte, si riesce a fotografarla anche con il cellulare, se si ha un buon telefono.

 

Infine, sappiate che la macchina fotografica riesce a catturare il verde in modo più vivido rispetto a quello che riesce a vedere l’occhio umano …quindi è normale che a occhio nudo la vediate di un verde meno intenso.

 

A volte l’aurora si vede per pochi minuti, altre volte danza nel cielo tutta la notte e quando succede è davvero un’emozione fortissima che auguriamo a tutti di provare almeno una volta nella vita!


HIGHLANDS CENTRALI


Per vedere anche le Highlands - che dalle foto che abbiamo visto devono essere di una bellezza straordinaria -è necessario avere una terza settimana e noleggiare un 4x4 di categoria superiore perché le strade sono tutte sterrate e spesso bisogna guadare dei fiumi.


Come alternativa potete valutare di andare con dei tour organizzati


QUANDO ANDARE


Noi siamo andati a inizio settembre ed è decisamente un buon periodo, perché si vede l’Islanda verde del’estate, ma è ritornato il buio quindi si può vedere anche l’Aurora. Inoltre in questo periodo anche il numero dei viaggiatori cala e quindi anche i costi si riducono leggermente


Per vedere invece il sole di mezzanotte, le pulcinelle di mare consigliamo giugno,  luglio fino a max inizio agosto


Luglio e agosto sono sicuramente i mesi in cui ci sono più persone e di conseguenza anche i costi sono più alti, specialmente nel sud che è la parte maggiormente visitata


Noi ci siamo follemente innamorati di questo paese, come ci è accaduto per ora solo con la Norvegia e ci torneremo sicuramente in inverno per vederla imbiancata e fare le grotte di ghiaccio che si possono vedere all’incirca solo da dicembre a metà aprile.


COSTI


Senza giri di parole, l’Islanda è un paese costoso, soprattutto in piena estate, ma per risparmiare un pochino:


-          Prenotate voli, auto e strutture per dormire con largo anticipo (almeno 6 mesi prima)

-          Prenotate alloggi con angolo cottura o cucina in comune per poter fare la spesa e prepararvi i pasti (se avete posto in valigia portatevi qlcs di base da casa che anche i prezzi ai supermercati non sono proprio economici)

-          Se pensate di non lasciare la Ring Road (dalla qual cmq si accede alla quasi totalità delle attrazioni) e di non fare i westfjords, in estate si può anche evitare il 4x4 che è più costoso. Attenzione però senza il 4x4 non potete prendere le strade secondarie (cd strade F) e se lo fate, siate consapevoli che in caso di danni all’auto l’assicurazione non copre

-          Se volete andare alla Blue Lagoon anche quella vi consigliamo di prenotarla con qualche mese in anticipo che sotto data i prezzi aumentano


ALTRE CURIOSITA' E UTILITA'

Potete bere tranquillamente l’acqua del rubinetto che è la più pura al mondo e quindi non comprare bottiglie di plastica


L’acqua calda della doccia spesso odora di zolfo perché proviene dalle sorgenti termali: l’odore non rimane sulla pelle, ma anzi  dopo la doccia la vostra pelle sarà morbidissima


Gli islandesi sono pochissimi (circa 390.000 e la metà abita a Reykjavik)e tendono ad essere una popolazione abbastanza schiva. Si dice che prima di iniziare una relazione devono addirittura controllare l’albero genealogico


Non serve prelevare contanti, si paga tutto con la carta


Fate itinerari possibilmente flessibili perchè vi capiterà di dover modificare l’ordine dei posti da vedere per adattarvi al meteo


Lettura consigliata: l’Islanda è famosa per i suoi miti e le leggende, vi consigliamo pertanto “L’Atlante leggendario delle strade d’Islanda” che raccoglie 60 leggende su spettri, maghi, mostri, elfi, Trolls di luoghi iconici  e meno battuti, da cui derivano usanze e tradizioni tipiche di questo paese meraviglioso


 

Per scoprire di più sul nostro viaggio in Islanda, dai un'occhiata ai nostri post e storie dedicati all’Islanda sulla nostra pagina Instagram @2intourda settembre a dicembre 2023


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